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2005

"BAGLIORI", "POESIE IN LIBERTA'", "MANI IN TERRA"

La Comunità Terapeutica Torre Certalda di Umbertide propone,  in collaborazione con il Comune di Città di Castello, presso la Sala Mostre del Palazzo del Podestà  - Corso Cavour di Città di Castello -  la mostra "BAGLIORI", "POESIE IN LIBERTA'", "MANI IN TERRA" a partire da  venerdì 16 settembre 2005.

La mostra fa parte della “2° rassegna Briciole e Note”,  la programmazione estiva della comunità ed è il risultato di percorsi ben distinti tra loro fatti all'interno della Comunità, che hanno trovato nel linguaggio espressivo un filo conduttore.

 

"BAGLIORI" nasce dall'interesse di un volontario che ha coinvolto gli utenti in un viaggio fotografico attraverso luoghi, volti e colori.

"POESIE IN LIBERTA'" è stato pensato all'interno di un corso di formazione nell'area specifica della comunicazione.

"MANI IN TERRA", realizzato insieme all'associazione culturale Terra d'Arte, ha costruito uno spazio creativo dedicato alle tecniche di modellazione e decorazione dell'argilla.

 

Il percorso proposto dalla mostra rispecchia proprio l'ordine con cui sono state presentate le attività: dalle immagini alle parole, dalle parole alla materia. L'interesse suscitato dalle attività e la particolarità dei prodotti realizzati, hanno spinto gli utenti della comunità a ideare e volere questo evento, la cui importanza va letta soprattutto nel tentativo di aprire un confronto tra la realtà della Salute Mentale e il nostro territorio.

 

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Articoli di giornale

Umbertide Cronache

La Nazione

Giornale dell'Umbria

Corriere dell'Umbria

La Voce

 

 

 

2006

 

 

Divertirsi è terapeutico

La comunità terapeutica Torre Certalda di Umbertide presenta Briciole e note - eventi estivi in comunità

Per la  nostra comunità il momento della socializzazione rappresenta l’orizzonte del corretto  procedere riabiliativo psichiatrico: la cura e la riabilitazione si praticano anche nelle relazioni nel contesto comunitario dove il “tempo della festa” può favorire l’esperienza del cambiamento e del rinnovamento interiore.

 

21 Giugno 2006

RITMICAMENTE

h. 20,00 porchetta per tutti

Incontri musicali fra comunità

h:21,00  Concerto con Peppe Ska – djembè, Ady Thioune – tama, Mady n’ diaye – Kora

Evento realizzato in collaborazione con l’associazione  PERCUSSIONISTICA

 

10 Agosto 2006

Il Circo e le Stelle

h. 20,00 cena  e musica  per tutti sotto le stelle

h. 21 Spettacolo di giocoleria e di improvvisazione  con la compagnia CircoCercasi

 

 

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Articoli di giornale

Radiocorriere TV

Corriere dell'Umbria

Corriere dell'Umbria

Il Giornale dell'Umbria

 

 

 

 

2007

 

 

Mercoledì 8 Agosto

 

 LA FESTA D'ESTATE

eventi estivi in comunità

 

h. 20,00 - Cena con buffet per tutti

 

h. 21,00 - LiveMusicShow2007 di e con Nicola Carnevale

Spettacolo di Travestimento Teatrale in tema musicale attraverso la storia e i suoi interpreti

 

 

Articoli di giornale

Corriere dell'Umbria

 

 

 

2008

 

 

 

2009

 

 

Giovedì 25 giugno  si è svolta l’ormai consueta cena d’estate presso la Comunità terapeutica “Torre  Certalda”. Come ogni anno l’evento diventa un’occasione di incontro tra le varie istituzioni ed enti del territorio che operano nel settore della salute mentale ed anche un  pretesto per coinvolgere la cittadinanza e far conoscere l’operato e le attività della Comunità.

Da anni questa struttura si adopera nella realizzazione di attività atte a creare interesse e partecipazione da parte degli utenti. Basti pensare ai diversi laboratori teatrali, al laboratorio di scrittura, che ha visto la sua gloriosa conclusione in una raccolta di racconti, a quelli di decupage, di tecniche pittoriche e di ceramica. Proprio con  quest’ultimo laboratorio  è stato effettuato durante il 2009 un percorso di ricerca, nato dall’idea di un viaggio nella mente nel vasto panorama artistico del  ‘900 e conclusosi con la “Cena d’autore” del 25 giugno per mettere in mostra i lavori di interpretazione creativa effettuati con “CERAMICAmente”.

Una cena il cui menù si è ispirato ai titoli delle opere realizzati dagli utenti, dai famosi “Girasoli” di Van Gogh trasformati in fritti misti di verdure alla “Jeanne” di Modiglioni, per l’occasione nelle insolite  vesti di crostata alla marmellata. Il tutto accompagnato dall’allegra musica dei “Taranta Due”, un duo folcloristico che ha intonato durante la serata canzoni e stornelli itineranti, sulle note di organetto e clarinetto.

Una serata, quindi, svoltasi all’insegna del buon cibo, dell’arte e della musica, in un’atmosfera felliniana che ha riscontrato notevole successo da parte dei partecipanti e ha generato quel solito stupore e riconoscimento del pubblico nei confronti dell’efficienza operativa di tutti coloro che si muovono all’interno della struttura terapeutica – riabilitativa.

Con iniziative come questa vogliamo dire e ribadire che chi soffre nella mente e negli affetti non chiede anzitutto di entrare in un circuito chiuso, di essere uno dei tanti pazienti, o l'utente di un servizio, talvolta lontano, ma chiede di essere curato, che non gli vengano negati i diritti di cittadinanza.

Da parte  di tutti noi   non mancherà mai  la volontà  di diffondere una buona cultura della Salute Mentale, che deve diventare una capacità raffinata di integrare clinica e sociale, un attitudine a continuare a promuovere prevenzione, sensibilizzazione, educazione, formazione e ricerca e continueremo a ribadire che questa questione  riguarda tutti.

Ringraziamo ancora una volta con affetto tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della festa, prima di tutto gli ospiti della comunità che  si sono adoperati in tutti i compiti che c’erano da svolgere, poi gli operatori, e tutti coloro che con la loro presenza e il loro contributo hanno reso possibile la serata.

Vogliamo, infine, rivolgere un pensiero particolare a Serenella Mattioni, che in simili  occasioni ha sempre messo in gioco tutta se stessa e che ci ha insegnato a non mollare mai  nel portare avanti quello spirito che contraddistingue il privato sociale che è voglia di fare e di fare bene. 

 

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Articoli di giornale

Corriere dell'Umbria

 

 

LA COMUNITA’ TERAPEUTICA TORRE CERTALDA  NEL SETTEMBRE UMBERTIDESE

 

La Comunità terapeutica riabilitativa Torre Certalda, struttura della Società Cooperativa  Sociale ASAD, ha partecipato dal 4 al 6 settembre 2009  alle Fiere di Settembre organizzate dal Comune di Umbertide, allestendo uno stand per mostrare e vendere oggetti realizzati dagli ospiti della struttura.

Sempre nei giorni delle fiere di fronte al nostro stand abbiamo organizzato un laboratorio intitolato “Un tuffo nella ceramica… improvvisando con terre e colori”, che ha visto creare e dipingere insieme agli ospiti della Comunità e numerosi bambini che incuriositi dai colori e pennelli si sono avvicinati.

Vorrei sottolineare ancora una volta l’importanza di iniziative  come questa che offrono opportunità di  inclusione, potenziano le reti relazionali e sociali e modificano positivamente il vissuto dei nostri utenti in rapporto con se stessi e con gli altri.

Il ricavato della vendita verrà utilizzato per sostenere le attività e i progetti riabilitativi pensati per ciascun ospite della struttura.

Ringraziamo l’amministrazione comunale e la polizia municipale perché  cercano sempre di rispondere in modo positivo alle nostre richieste.

Un ringraziamento particolare va alle nostre artiste del colore  e del pennello Claudia Andreani e Vera Tamburini, all’esperto del tornio Paolo Nicoletti, a Pierluigi, Adriana, Enrico, Mauro, Ettore, Rita e a tutti gli operatori della struttura che hanno reso possibile questa iniziativa.

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2010

 

 

 

 

La Comunità Torre Certalda e La Camera Chiara

promuovono il corso di fotografia

 

SHORT STORIES

raccontare e raccontarsi attraverso la fotografia

 

Il corso nasce dall'idea e dall'esigenza di creare per gli ospiti della Comunità Torre Certalda un laboratorio che possa essere un luogo di ricerca e di sperimentazione in cui sviluppare l'interesse e la creatività di chi vuole confrontarsi con la fotografia. L'approccio al linguaggio fotografico non è stato prettamente teorico ma piuttosto operativo: le competenze tecniche sono state mostrate e apprese nella pratica, in funzione della loro possibilità di sviluppare e ampliare la propria capacità di esprimersi creativamente attraverso l’uso del mezzo fotografico. Ogni partecipante è stato accompagnato e coadiuvato dai docenti a sviluppare una breve storia fotografica (autobiografica o meno) attraverso le immagini realizzate. Per questo una parte del corso prevede anche un lavoro di “scrittura/narrazione” del soggetto che costituisce il tema di ciascuna striscia fotografica realizzata dai partecipanti.

I lavori realizzati dai partecipanti sono stati oggetto di una esposizione finale che ha dato la cifra del percorso compiuto durante il corso.

 

Aprile – Maggio 2010

Docenti:   Marco Milanesi e Francesca Meocci

 

SHORT STORIES

FOTOGRAFIA DI GRUPPO

 

L'esperienza del laboratorio di fotografia presso la comunità di Torre Certalda è stata una piacevole sorpresa. A trecentosessanta gradi. La partecipazione è stata sorprendente, così come i risultati ottenuti, oggi in mostra dopo otto incontri assortiti tra la scoperta della fotocamera e la produzione della propria storia fotografica. La fotografia, come altre Arti, riflette il gusto e la percezione di chi la vive, di chi sperimenta con i suoi strumenti e le sue peculiarità.

Con grande curiosità e piacere ho visto tra gli ospiti della comunità un ampio ventaglio di approcci, di idee e visioni fluire dalla storia scritta fino alla ripresa di soggetti e situazioni; credo che una delle qualità più importanti della comunicazione fotografica sia la sintesi - stilistica e concettuale - e molti degli autori di questo laboratorio mi hanno colpito proprio per il loro metodo: poche fotografie o, in alcuni casi, scatti unici che racchiudono in un rettangolo qualcosa di molto più intimo e profondo. Meglio concentrarsi in un istante che dilungarsi in troppo tempo. Molti appassionati di fotografia si perdono in migliaia di scatti, serie prolisse nelle quali intendono esprimere così tante trame che, come in un gomitolo, nessuna di queste emerge o "scioglie" il filo del discorso.

Ciascuno di noi ha la sua musica, la sua pittura o la sua calligrafia, il modo di vivere la fotografia è una sfumatura altrettanto intima della persona. Il supporto del testo, della short story, non fa che sottolineare la forza narrativa delle immagini. Esse sono quanto rappresentano ma sanno solleticare la percezione anche su cosa c'è al di fuori della loro cornice. Ancora i miei complimenti a tutti i partecipanti di questo laboratorio, con la speranza che da una prima, riuscita, prova di un progetto assai stimolante.

Marco Milanesi

 

Raccontare una storia con le parole e con le immagini. Da questa idea di Saulo è nato il laboratorio Short Stories a Torre Certalda. Dall’inizio di aprile all’inizio di giugno, ogni mercoledì pomeriggio, Francesca (cioè io) e Marco, hanno incontrato un bel gruppo di persone curiose e desiderose di fare, sperimentare e imparare. E anche chi non ha partecipato direttamente, ed è passato senza fermarsi, sbirciando con un’occhiata quello che si stava facendo in quel momento, è stato una compagnia interessante e piacevole.

Raccontare una storia è stato per molti facile e veloce. Qualcuno ci ha messo un po’ di più. Qualcuno ha riletto, qualche giorno dopo, e ci ha ripensato. Ha cancellato, ha riscritto. E poi ognuno ha trovato un titolo. E poi è arrivato il momento della macchina fotografica. Avevamo guardato insieme le immagini scattate da alcuni fotografi famosi, ma è certo che raccontare una storia con poche immagini è strano e diverso. Non è come scrivere.

Alla fine è stata una sorpresa per tutti scoprire il gusto di fare fotografie e sceglierle, fotografare e farsi fotografare, incollare il racconto e le immagini in un quadro di cartone, pronto per essere esposto o semplicemente attaccato in camera.

Tanti quadri insieme, tante storie che vanno da sole e che si intrecciano.

È bello sapere che ogni quadro racconta una storia e che, qualunque essa sia, lì c’è un pezzetto della storia di ognuno.

Grazie a tutti.

Francesca Meocci

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Memorie di Terra

 

Memorie di terra è il laboratorio di ceramica che è stato  proposto, dall’artigiana di Umbertide  Claudia Andreani , per il periodo gennaio – giugno 2010 e dedicato interamente alla storia della ceramica umbertidese.

Sono state  riproposte   forme e disegni dei famosi Cagli, Leoncillo e Balzelli, artisti che collaborano con le ceramiche umbertidesi, utilizzando la tecnica di lavorazione raku.

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Festa d’estate ...in Comunità

 

La Comunità Terapeutica Torre Certalda, insieme all’Unità di Convivenza Via Gagarin, al Cad La Ginestra e  al Gruppo Appartamento di Via dei Patrioti, hanno invitato la cittadinanza a partecipare alla Festa d’estate che si è tenuta giovedì 08 luglio 2010 dalle ore 19:30 presso la Comunità terapeutica.

La festa è a conclusione delle attività  organizzate a Torre Certalda alle quali hanno partecipato  gli ospiti della comunità. Quest’anno il laboratorio di ceramica “Memorie di Terra”, proposto da Claudia Andreani, che  da numerosi  anni  ha iniziato un percorso con i nostri ospiti incentrato sulle tecniche di lavorazione e manipolazione dell’argilla, sul disegno e l’uso dei colori,  è stato  interamente dedicato alla storia e alla tradizione della ceramica umbertidese.

L’intento è stato quello di proporre una raccolta dei più rappresentativi decori artistici delle Ceramiche Rometti, oggi considerate “tra le più accreditate manifatture artistiche del’ 900 europeo” e grazie ad esse, Umbertide può vantare una tradizione ceramica che ha avuto inizio alla fine degli anni ‘ 20. Insieme alla collaborazione delle stesse Ceramiche Rometti, abbiamo provato a riproporre insieme forme e disegni dei famosi Cagli, Leoncino e Baldelli, artisti che collaborano con le ceramiche umbetidesi, utilizzando la tecnica di decorazione raku.

 

Durante i mesi di aprile e maggio 2010 gli ospiti di Torre Certalda hanno partecipato al  laboratorio fotografico “SHORT STORIES”- raccontare e raccontarsi attraverso la fotografia- tenuto dai fotografi Francesca Meocci e  Marco Milanesi, con il coordinamento di Saulo Scopa, rappresentante dell’associazione La Camera Chiara.  Guidati dagli esperti, che hanno stimolato  la creatività dei nostri ospiti, è stato progettato un laboratorio dove ciascuno, attraverso le immagini scattate, ha avuto modo di raccontare frammenti della propria esistenza.

Con l’occasione vogliamo ringraziare i titolari del negozio EURONICS di Umbertide per averci regalato una fotocamera digitale.

Questo viaggio nel mondo dell’arte sarà presentato ed esposto durante la serata che vedrà come protagoniste le opere  degli ospiti della Comunità.

Vogliamo, inoltre, ringraziare la signora Grazia Moretti che settimanalmente, in biblioteca, coinvolge i nostri ospiti nella lettura e nel commento di classici della letteratura.

 

Tutti i presenti durante la cena estiva hanno degustato un prodotto tipico della nostra zona grazie alla collaborazione con la Condotta SLOW–FOOD  di Umbertide, la Condotta SLOW–FOOD Trasimeno, insieme alla “Comunità del Cibo dei Pescatori del lago Trasimeno”.

La serata è stata allietata dalla musica anni ’70-’80 proposta da DJ Moreno.

L’opera di collaborazione con il territorio che contribuisce in primo luogo alla prosecuzione dei progetti, aiuta a combattere l’esclusione sociale e a far riacquistare i diritti e i doveri  di cittadinanza, in secondo luogo offre una rete di risorse, necessaria a dare molteplici risposte ai complicati percorsi in Salute Mentale.

La Festa d’estate a Torre Certalda è stata pensata come un’occasione per aprire la Comunità al territorio, favorire l’incontro tra la sofferenza psichica e la cittadinanza, e promuovere l’integrazione e la conoscenza reciproca.

Vorremmo   ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della festa, prima di tutto gli ospiti, gli operatori, il medico, la psicologa e l’assistente sociale della Comunità,  Claudia Andreani, Francesca Meocci, Marco Milanesi, Saulo Scopa, il Comune di Umbertide, le strutture del CSM della ASL n°1 di Città di Castello, l’Associazione San Costanzo, il Cesvol,  la Coop Sezione Soci di Umbertide, l’AVIS, per l’immagine e la grafica lo studio Sezione Aurea di Perugia, e tutti coloro che con la loro presenza e il loro contributo  hanno reso possibile la serata e che  quotidianamente stanno rendendo possibile l’integrazione dei nostri utenti nel territorio di Umbertide.

Un ringraziamento particolare va alle Dame di San Vincenzo, che hanno offerto il loro aiuto in situazioni delicate e  alla parrucchiera Nadia Caprini che ha trasformato per un giorno la Comunità in un “salone di bellezza”.

 

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Articoli di giornale

 

 

2011

 

 

 

INforme è il nuovo appuntamento con l’annuale mostra organizzata da Commissione e Assessorato per le Pari Opportunità del Comune di Umbertide, in collaborazione con la Regione Umbria e il Centro per l’Arte Contemporanea La Rocca.  Occasione che permette e ha permesso,  negli anni, a molte persone del territorio e non di proporre i propri lavori, di mostrarli in contesti e luoghi espositivi della città, contenitori di espressione individuale e collettiva, di idee e creatività.

INforme rappresenta il naturale proseguimento di in percorso inaugurato l’anno scorso con la mostra INquadrati.

IN diventa logo e segno distintivo, sinonimo di incontro, di insieme, di unione, di immersione in uno spazio comune. IN come simbolo delle Pari Opportunità, immagine di “un disporsi all’interno di uno schema”, sia esso sociale che culturale: una società entro la quale tutti siano inclusi e compresi e uno spazio comunicativo in cui ciascuno abbia voce e libertà di forma espressiva.

Quest’anno, in linea con il messaggio contenuto in quella breve parola IN, uno degli obiettivi proposti è stato quello di aprire uno spazio a realtà che appartengono al nostro terreno sociale e che per esso tanto fanno e continuano a fare ogni giorno. Ecco perché, accanto alle mani dei 21 partecipanti alla mostra, avremo anche quelle degli utenti della Comunità Terapeutica Torre Certalda di Umbertide, che da anni opera per il reinserimento di persone con problematiche psichiatriche.

Una voce in più nel coro, in quell’essere insieme nel manifestare ed esprimere il proprio valore personale attraverso forme diverse, libere, individuali, mentali, razionali e non.

IN forme che fanno riflettere e chiedono solo di essere guardate.

IN forme di quadri, sculture, materia, linee geometriche e curve irregolari, macchie di colore, segni astratti, giochi di vuoto e pieno.

Forme casuali che suggeriscono idee, che trasferiscono immagini, che evocano sogni, che raccontano una realtà spesso davvero Informe.

 

Claudia Andreani

 

La Comunità Terapeutica Torre Certalda è una struttura sanitaria residenziale, di proprietà della Cooperativa Sociale A.S.A.D.,per persone con problematiche di natura psichiatrica.

La Comunità nasce nel  1997 nelle campagne di Umbertide e durante questi  13 anni di storia ha sempre considerato come  principio fondamentale del suo intervento la  centralità della persona e suo presupposto essenziale è che ogni persona ha il diritto e il dovere di confrontarsi con le proprie difficoltà cercando di ridurle.

Lo specifico dell’intervento terapeutico-riabiltativo consiste, anche,  nel creare opportunità per far riemergere la dimensione sociale della persona, attraverso un lavoro di messa in rete delle sue risorse e di tutte quelle esterne disponibili, con l'idea di fondo di creare collegamenti, ponti, legami, relazioni che permettono lo scambio tra utente e tessuto sociale. In questo senso la struttura si è nel tempo sempre resa disponibile a percorsi nuovi, a rendere pubblico, attraverso eventi, presentazioni o occasioni conviviali, il lavoro svolto con impegno e fatica dagli utenti, con l’obiettivo di  accresce l’autostima e la fiducia in persone che talvolta non pensano di avere più speranze, desideri o capacità, anche intellettuali o creative. Tra i vari percorsi intrapresi, a partire dal 2005 è stato avviato un laboratorio di ceramica,"MANI IN TERRA”, che ha visto la nascita e lo sviluppo di uno spazio creativo dedicato alle tecniche di modellazione e decorazione dell'argilla, avvalendosi dell’ esperienza artigianale e artistica come linguaggio comunicativo.

L’opera “Espressamente” dà voce  a tutti coloro che hanno una vita segnata dallo star male, che hanno una diagnosi ma che non vogliono per questo caricarsi di uno stigma, che desiderano risposte, cura e  solidarietà.

 

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Se il Punto Improprio è il punto all'infinito dove le rette parallele si intersecano, allora basta costruire punti impropri nella città perché la ricchezza di risorse, saperi ed opportunità di una comunità possano incontrarsi e generare nuovi spazi di benessere mentale. Il progetto "Punti Impropri: gli Spazi della Salute Mentale" è un evento culturale di promozione e sensibilizzazione sociale rispetto alle tematiche della Salute Mentale. E' rivolto a tutta la cittadinanza ed in particolare ai giovani in età scolare.

 

Tre giorni ricchi di iniziative, differenziati per temi culturali e target, attraverso i quali si intende veicolare e valorizzare il patrimonio di esperienze, competenze e sensibilità maturate in questa regione in questi anni.


L'iniziativa ha anche l'ambizione di ampliare il numero dei soggetti e degli interessi rispetto al tema perché il benessere mentale di ciascuno si costruisce ogni giorno in ogni luogo, dove avvengono relazioni umane.

 

manifesto e brochure

 

 

2012

 

natura In forme

natura IN forme è il titolo della mostra inaugurata sabato 14 aprile 2012 presso lo Show Room di Claudia Andreani ad Umbertide che si concluderà sabato 12 maggio 2012.

I protagonisti della mostra sono due ALBERI, identici, realizzati su due grandi pannelli in ceramica,  ma costruiti con due diversi tipi di decorazioni e cottura: uno in maiolica “IN PERFETTA FORMA” e uno in ceramica raku “IMPERFETTA FORMA”.

 Le opere sono state realizzate dai partecipanti al laboratorio di ceramica “Mani in Terra”, condotto da Claudia Andreani, che ha visto coinvolti gli utenti delle strutture intermedie del Dipartimento Salute Mentale dell’ASL 1 (Unità di Convivenza Villa Igea e Centro Accoglienza Diurna Il Passo di Ulisse) e della Società Cooperativa Sociale ASAD (Complesso Residenziale Torre Certalda).

Il laboratorio è stato inserito nel progetto “Pari Opportunità e Nuovi Talenti per l’Integrazione” promosso e finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tutti i partecipanti hanno messo “le mani in terra” nel senso che hanno incontrato la terra, l’argilla, hanno conosciuto tutte le  fasi di lavorazione, di decorazione e di cottura. Ciò ha permesso di liberare la creatività di ognuno e concretizzare la propria idea di natura IN forme”.

Ringraziamo gli artisti: Adriana, Pierluigi, Donato, Giorgio, Marco, Giorgio, Michele, Cristian, Barbara, Mattia,  Federica, Valentina, Elisabetta. Con affetto vogliamo ricordare Ettore Vergaini.

 

 

MANI IN TERRA

Il titolo del laboratorio “Mani in terra”, sta a  significare l’incontro con la terra, l’argilla, e tutte le sua fasi di lavorazione.

I  partecipanti al laboratorio sono partiti  dalle più semplici tecniche di modellazione dell’argilla, con l’intento di avvicinarsi al contatto con un materiale che prende forma e vita attraverso il solo uso delle mani. Dalla materia semplice hanno preso corpo le forme, liberando la creatività di ognuno e a queste, una volta cotte, si sono aggiunti smalti e colori, usando diverse tecniche di decorazione e di cottura.

 

La prima parte  del laboratorio  è stato  dedicato all’apprendimento delle diverse tecniche di MODELLAZIONE:

“CIOTOLA PIZZICATA”, tecnica che non richiede altro strumento se non le mani e che permette di prendere familiarità con la plasticità e lo spessore della materia.

“LASTRA”: è  il punto di partenza per creare oggetti piatti o tridimensionali, come cornici, piastrelle o svariate forme di contenitori quali scatole. Qui si sono utilizzati strumenti di lavoro come il mattarello per stendere la lastra di argilla, taglierini e coltellini in legno per ottenere le forme desiderate.

“TEXTURE” ha terminato il nostro incontro con l’argilla. Si ottiene semplicemente imprimendo sulla terra ancora fresca oggetti come foglie,cortecce, sassi, bastoncini, merletti, reti, corde, chiodi… Qualsiasi oggetto lascerà sull’argilla un’impronta strana, curiosa e artistica.

Risultato dell’apprendimento di ciascuna di queste tecniche di modellazione è stata la realizzazione personale di manufatti in terracotta.

 

La seconda parte ha riguardato  invece la DECORAZIONE egli oggetti. Una volta cotti i pezzi in argilla, si è intervenuto con smalti e colori.

Dopo la creazione di forme con terra e acqua sono intervenuti altri due elementi naturali, ovvero l’aria e il fuoco. Seguono poi i due procedimenti dell’essiccamento e della cottura. Con l’essiccamento gran parte dell’acqua presente nel corpo argilloso evapora, con la cottura l’argilla si disidrata completamente e diventa biscotto (l’oggetto ha subito una prima cottura intorno ai 950° C). Una volta ottenuto il biscotto si è potuto  intervenire con i colori che sono dei composti naturali, estratti da terre e rocce.

Attraverso la decorazione si è  appreso  l’importanza dell’uso dei pennelli e del colore e il diverso modo di usare entrambe in un supporto che non è la carta ma è la terracotta.

 

A questo punto si è vista  la differenza di due diversi tipi di cotture: la tradizionale cottura degli smalti in maiolica e la più moderna ed estrosa cottura raku di derivazione giapponese.

Tutte le fasi di lavorazione della ceramica hanno portato allo sviluppo di oggetti ispirati ad un tema particolare: la NATURA.

I partecipanti al laboratorio hanno realizzato due grandi pannelli in ceramica dove l’albero è il protagonista. I  due alberi sono identici, ma costruiti con due diversi tipi di argilla, due diversi tipi di decorazione e due diversi tipi di cottura: uno in maiolica “IN PERFETTA FORMA” e uno in ceramica raku “IMPERFETTA FORMA”

 

 

 

Scarica il libro in PDF: copertina - libro

 

 

 

 

PROGRAMMA

 

h 13:00 DJ ed Esibizione Hip-Hop

             c/o Informagiovani del Comune di Umbertide

             e pranzo offerto a tutti i partecipanti

 

h 15:00 Andata in treno Umbertide - San Giustino

             Musica in treno con DJ

             Fermata a Montecastelli

             (Animazione giocoliere circolo Varanasi)

             Fermata a Città di Castello (Ragazzi dei Murales)

h 15:40 Arrivo a San Giustino

 

h 16:30 In Piazza del Municipio - San Giustino

 

    CONCERTI Saghe Mentali - Mind the Gap - Game Over

                   - Live Percussion con Franci B

                   - Gruppi di Musica d'insieme Novamusica

 

    MURALES

 

    ARTISTI DI STRADA

 

    HIP-HOP

 

h 19:00 Treno di ritorno per Umbertide

 

Volantino

 

 

2014

 

 

Sabato 13 dicembre 2014 presso il  Centro Socio Culturale San Francesco di Umbertide  torna la TOMBOLA ROCK!!!!!

 

A partire dalle ore 16 il pomeriggio sarà dedicato alla musica insieme al gruppo “STOPP WOLVES”, alla fortuna e al divertimento con numerosi giri di tombola ed infine si concluderà con una gustosa Aperi-Cena offerta dalla Cooperativa di tipo B Cassiopea.

Questo evento, ormai alla sua 6° edizione,  è organizzato, con il patrocinio del Comune di Umbertide, dalla Comunità Terapeutica Torre Certalda, dall’Unità di Convivenza Via Gagarin, strutture della Cooperativa Sociale A.S.A.D.,  dal Gruppo Appartamento Via dei Patrioti, dal CAD La Ginestra,  strutture del CSM Alto Tevere , USL Umbria 1, da servizio Unità di Strada Alto Tevere  del Dipartimento Dipendenze USL Umbria 1,  dallo Spazio Giovani Youspa del Comune di Umbertide,  dall’Associazione Sportiva “Peter Pan” e dall’ Associazione per la Promozione della Salute Mentale “Le Fatiche di Ercole”.

 

L’evento ha come obiettivo la promozione della salute mentale e la sensibilizzazione dei cittadini, in particolare delle fasce giovanili, verso le problematiche ad essa legate.

Non mai come in questo periodo storico, che ha portato e  porterà sicuramente ad  una ulteriore diminuzione della risorse dedicate alle problematiche socio-sanitarie, è evidente la necessità di un lavoro di rete nell’approcciare tali tematiche.

L’opera di collaborazione con il territorio diventa perciò fondamentale, sia perché aiuta la prosecuzione dei progetti, offrendo  una rete di risorse, necessaria a dare molteplici risposte ai complicati percorsi di che vive un disagio sociale, sia perché combatte l’esclusione sociale e aiuta a far riacquistare i diritti e i doveri  di cittadinanza a tutte quelle  persone che vivono quotidianamente la malattia o il disagio.

 

Ringraziamo  i numerosi  sponsor che, come ogni anno,  partecipano numerosi e che contribuiscono  all’organizzazione dell’evento, nonostante la crisi generale, dimostrando l’elevato grado di sensibilità del territorio comunale alle problematiche correlate al disagio sociale.

 

Vi aspettiamo numerosi!

Volantino

 

Per informazioni Laura Ciaccini  cell. 3401921348

 

 

2015

 

Sabato 12 dicembre 2015 presso il  Centro Socio Culturale San Francesco di Umbertide  torna la TOMBOLA ROCK!!!!!

 

A partire dalle ore 16 il pomeriggio sarà dedicato alla musica insieme al gruppo “ CHARLIE BRAUN”, alla fortuna e al divertimento con numerosi giri di tombola ed infine si concluderà con una gustosa AperiCena offerta dalla Cooperativa di tipo B Cassiopea.

Questo evento, ormai alla sua 7° edizione,  è organizzato, con il patrocinio del Comune di Umbertide, dalla Comunità Terapeutica Torre Certalda, dall’Unità di Convivenza Via Gagarin, strutture della Cooperativa Sociale A.S.A.D.,  dal Gruppo Appartamento Via dei Patrioti, dal CAD La Ginestra,  strutture del CSM Alto Tevere , USLUmbria 1, dal servizio Unità di Strada Alto Tevere  del Dipartimento Dipendenze USLUmbria 1,  dallo Spazio Giovani Youspa del Comune di Umbertide,  dall’Associazione Sportiva “Peter Pan” e dall’ Associazione per la Promozione della Salute Mentale “Le Fatiche di Ercole”.

 

L’evento ha come obiettivo la promozione della salute mentale e la sensibilizzazione dei cittadini, in particolare delle fasce giovanili, verso le problematiche ad essa legate.

Tutti coloro che si occupano di cura e riabilitazione sono motivati ad organizzare tali iniziative perché sono convinti che la qualità della vita e le possibilità di recupero di chi vive un disagio sociale, non dipendono solamente dalle cure che gli individui ricevono , ma anche dall’atteggiamento delle persone che incontrano  nella vita quotidiana,  dalla  cordialità , dall’ amicizia e dalla possibilità che ha di frequentare luoghi di incontro aperti a tutti senza sentirsi discriminati e caricati di uno stigma.

L’opera di collaborazione con il territorio diventa perciò fondamentale, sia perché aiuta la prosecuzione dei progetti, offrendo  una rete di risorse, necessaria a dare molteplici risposte ai complicati percorsi di che vive un disagio sociale, sia perché combatte l’esclusione sociale e aiuta a far riacquistare i diritti e i doveri  di cittadinanza a tutte quelle  persone che vivono quotidianamente la malattia o il disagio.

Fondamentale, in questo  periodo storico che porterà sicuramente ad  una ulteriore diminuzione della risorse dedicate alle problematiche socio-sanitarie, è la necessità di un lavoro di rete nell’approcciare tali tematiche.

 

Ringraziamo  i numerosi  sponsor che, come ogni anno,  partecipano numerosi e che contribuiscono  all’organizzazione dell’evento, nonostante la crisi generale, dimostrando l’elevato grado di sensibilità del territorio comunale alle problematiche correlate al disagio sociale.

 

Volantino

 

 

2016

 

 

 

articolo Corriere dell'Umbria

 

 

 

LIBERARTE – Un percorso artistico di comunità

 

Sabato 17 dicembre al cinema Metropolis di Umbertide la Comunità Terapeutica Torre Certalda e l’Unità di Convivenza Via Gagarin, strutture  del  Complesso  Residenziale della Cooperativa  Sociale ASAD, hanno inaugurato “LIBERARTE – Un percorso artistico di comunità”.

Liberarte, scrive Luca Cerrao arte terapeuta, è una iniziativa che nasce con il proposito di condividere i frutti del laboratorio artistico che negli ultimi mesi ha visto coinvolti gli ospiti della comunità terapeutica e dell’unità di convivenza.

I lavori, esposti nello spazio espositivo del cinema Metropolis sono appunti, segni, colori che nella loro spontaneità offrono uno spaccato dell’intenso vissuto degli artisti.

L’allestimento propone opere su supporti cartacei, applicati su pannelli sottili che nelle loro linee fluttuanti rimandano all’idea di pagine; pagine strappate ad un libro che racconta storie talvolta sorprendenti.

Protagonista dell’esposizione è il valore della libertà, come suggerito dal titolo, fortemente voluto dai partecipanti.

Anna Maria Farabbi ha invece curato la parte letteraria esponendo un prezioso lavoro relazionale centrato sulla e nella poesia, che è tessitura ritmata, intima e intensa, tra silenzio e parola. Sono stati mostrati due lavori corali degli ospiti delle due strutture: l’installazione a terra de “La nostra marcia della pace da una riflessione sui passi di Aldo Capitini”, e un canto a tre voci scandito dal tamburo dell’oceano e dal bastone della pioggia sul testo inedito,  “alfabeto biografico”, di Carmela  ospite lei stessa della comunità di Torre Certalda, che ci ha lasciato alcuni mesi fa.

“La nostra marcia della pace” è posta volutamente a terra e  si tratta di un vero e proprio tappeto di identità, di impronte di mani e di piedi apparentemente ferme, ma significativamente in viaggio come una carovana di sale, verso il futuro. Questa povera e, al tempo stesso, ricchissima espressione artistica e esistenziale,  insegna la bellezza del fare insieme attorno e dentro la parola, quando ogni segno è significativo della propria interiorità. L’opera è stata composta in un fare pensante e dialogante. Il tempo della sua lavorazione è stato di due mesi circa in appuntamenti quindicinali con gli ospiti della Comunità, tra settembre e ottobre 2016.

 

Questo canto della pace è stato creato da creature non pacificate, come lo sono quasi tutte le creature del mondo,  ma esprimere un passo corale costruttore di pace come questo, con lentezza, con pazienza e con fiducia, è offrire al mondo già la pratica concreta di una cultura della speranza.

La bellezza significativa e emozionante di questi due lavori, due tra i molti già creati, permette di credere alla potenza efficace della poesia nell’orientare, recuperando armonie solidali  e energie espressive. L’arte non concepisce barriere architettoniche, scaturisce pozzi malgrado le nostre carestie, coniuga gli esseri e le essenze degli esseri.

 

 

 

2017

 

 

 

 

 

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A NATALE SI SCATENA UN PANDEMONIUM

 

La Fondazione Giulio Loreti Onlus apre le Festività con un evento davvero speciale

 

Campello sul Clitunno, 17 Dicembre, alle ore 17.00.

Presso la Fondazione Giulio Loreti Onlus.

In collaborazione con la Cooperativa Sociale ASAD e con il patrocinio del Comune di Campello sul Clitunno, la Fondazione Giulio Loreti Onlus ospiterà presso la sede di Campello l’evento Pandemonium – Un Percorso Artistico di Comunità.

 

Uno spazio riservato ai ragazzi della residenza terapeutica “Torre Certalda” di Umbertide che esporranno le loro opere sulle note della musica live deI gruppo “Il Bongo sul Pulmino” per trascorrere un pomeriggio diverso all’insegna della libertà, dell’ espressione creativa e del pensiero laterale.

Durante l’evento sono stati chiamati ad intervenire Domizio Natali, Sindaco di Campello sul Clitunno, il Prof. Valerio Di Carlo, Presidente della Fondazione Giulio Loreti Onlus, la Dott.ssa Liana Cicchi, Presidente della Cooperativa Sociale Asad, la Dott.ssa Dalila Battistini, Direttore Sanitario CTR “Torre Certalda” e i ragazzi della residenza “Torre Certalda” che leggeranno alcuni dei loro scritti.

La serata si concluderà con un ricco rinfresco preparato dagli stessi ragazzi della Comunità.

 

Per la Fondazione Giulio Loreti Onlus, che da anni dà vita a progetti sanitari, sociali, culturali e formativi, questo evento vuole essere un modo diverso di fare gli auguri di Natale, coinvolgendo la comunità e dando l’opportunità ai ragazzi della residenza “Torre Certalda” di esprimere tutta la loro arte, frutto di un importante percorso terapeutico-riabilitativo.

 

Contatti:

Fondazione Giulio Loreti Onlus 

Loc. Settecamini 06042 - Campello sul Clitunno (PG)
Telefono e fax: 0743-275827

Mail: info@fondazionegiulioloreti.it

 

 

 

 

 

 

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